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Osservazioni astronomiche visuali

martedì, luglio 28, 2009

Airglow! (Peralba 25/7/09)



L'airglow, fotografato durante l'ultima uscita al Peralba (cliccare per ingrandire), alle 2.04 del 26 luglio. La direzione è Nord Ovest e la luce che si vede, per una volta , non è inquinamento luminoso ma la luce naturale dell'atmosfera, di colore verdognolo. Guardando attentamente si scorge qualche traccia (rossastra) di inquinamento luminoso (duro a morire) ma questa volta è chiaramente insignificante rispetto alla luce naturale.
Se l'orizzonte fosse tutto così il Peralba sarebbe Bortle 1. Purtroppo però questa situazione cambia verso Sud, dove le deboli luci di Sappada e Forni (a Sud Est) hanno di nuovo il sopravvento. Mi consola che in direzione Nord Ovest, là in mezzo all'airglow, c'è la Val Visdende, la Casera Melin, e la Casera Silvella, prossime mete di esplorazione.

La foto è stata scattata con una Canon EOS 100D, 1600 ISO, 30", F3.5 a 18 mm di focale. Il fotogramma RAW è stato elaborato con una temperatura di colore di 4600 K (per riprodurre la sensibilità scotopica) e ho apportato la correzione della distorsione e la correzione dell'illuminazione la bordo (in pratica un flat). Quindi l'intensità e le aree sono riprodotte correttamente.
Avevo fatto una misura con lo SQM-L in questa direzione, ottenendo 21.56 circa.

Verso Sud la situazione, come detto, peggiora. Su questo riotornerò, ma posso anticipare che il Sud e il Sud Est del Peralba è il punto peggiore(relativamente) misurando intorno a 21.2. Appena ci si alza di una decina di gradi, comunque, il Sud diventa molto buono. Peccato, se fosse un'altra direzione la cosa non avrebbe alcuna importanza.

L'uscita di sabato ha visto la partecipazione di Fede e Wide (che da Trento e Verona hanno fatto un percorso disumano senza dormire la notte - torneranno ma facendo tappa). A giudicare dagli ohh e ahh era evidentemente il cielo migliore (di gran lunga) visto per loro.
C'era anche Andrea da Jesolo e Davide da Cavarzere (anche loro ritorno in nottata). Federico dal Friuli. Infine io e Mars4ever (che come al solito mi ha monopolizzato il telescopio - ma tanto io balzellavo da uno all'altro). Noi ci siamo fermati a dormire in una pensione a Campolongo di Santo Stefano (albergo Vittoria, 38 euro).

Siamo saliti al pomeriggio e abbiamo anche fatto un giro di perlustrazione a Costa per vedere la strada che porta al monte Zovo. Ha una pendenza mostruosa. E' asfaltata ma ha talmente tante buche che è quasi peggio. Dopo pochi tornanti abbiamo pensato che non sarebbe stato il caso di farla di notte al ritorno. Il monte Zovo resta quindi un luogo da scopos nello zaino, e forse non è nemmeno il massimo visto che le luci di Danta e di altri paesi del Comelico lo illuminano direttamente.

La serata è andata nel complesso bene. Rispetto alle altre due volte che sono stato là questa si colloca in una via di mezzo. Con l'aiuto di Mars abbiamo potuto capire che certe luci sono naturali: oltre l'airglow, abbiamo visto chiaramente la luce Zodiacale prima dell'alba.

Il cielo, con la VL da una parte dello zenith e il buio dall'altra era un po' difficile da misurare con precisione. In più lo SQM di Fede sembrava avere qualche problema. Il mio forniva la prima lettura (e talvolta la seconda) abbastanza sballate. Ma scartandole era in accordo con quello di Mars. Nella seconda parte della notte allo zenith sia io sia Mars misuravamop da 21.54 a 21.59 sul Cigno.
Come detto ho usato anche lo SQM-L di Andrea. Il Cigno veniva fuori intorno a 21.36-21.37 in maniera ripetibile. La parte più buia del cielo era meno ripetibile, intorno a 21.55. La cosa strana era che l'airglow a ONO era misurato pure a 21.55 (pur essendo visibilmente più chiaro). Le direzioni a Sud inquinate che sono intorno a 21.2.
Sono giunto alla conclusione che il freddo non è il massimo per questi cosi: oltre all'effetto sulla batteria, gli SQM hanno anche un circuito di compensazione che è quello che ci dice la temperatura. Se non sono a temperatura uniforme sbagliano, ma forse la compensazione non è perfetta nemmeno se sono a temperatura uniforme. Quindi è forse meglio tenerli in una tasca profonda a temperatura uniforme e costante.

Passando dai numeri del trabiccolo alla qualità del cielo, la VL era molto strutturata allo zenith con molte nebulose oscure ben definite. Abbiamo constatato che queste diventano evident intorno a 21.5, mentre a 21.3 non ci sono. Per quanto rigurada la mv limite a occhio nudo sono riuscito a vedere diverse stelline di 6.5 e perfino una di 7 (questa all'inizio non ci credevamo). M33 (non molto alta) si vedeva in distolta.

Tra le cose memorabili diverse nebulose oscure, come la macchia di inchiostro B86 di cui si vedevano bene le due chiazze scure e l'ammasso di stelle. Viste anche le B142-143 in Aquila che formano una bella lettera E. Erano visibili più o meno come nella foto, solo più in piccolo (rispetto alla foto al link). La Nord America vista nel NP101 di Fede, della quale si vedeva benissimo il golfo del Messico tutto intero, perte della nebulosa e anche il Gabbiano. La Velo, sempre tutta intera nel NP101, di cui si vedeva anche il triangolo di Pickering. Abbiamo anche visto i pilastri della creazione dentro M16, copme due macchio oscure. La visone migliore con un filtro UHC a 170x (400 mm). Il Pilastro maggiore era molto più evidente dellla testa di Cavallo (per fare un paragone). La Crescent Nebula vista nel 45 cm di Federico. L'ho guardata rapidamente, ma con attenzione a certi dettagli che conosco. Si vedevano un po' meno particolari della foto collegata, ma molti di più della gran parte delle foto in internet. Mancava sostanzialmente la tessitura fine della foto, ma si vedeva benissimo l'arco più luminoso a destra, l'intero arco verso sinistra, il, raggio centrale e il tutto aveva un certo numero di screziature e irregolarità. Una cosa che le foto non rendono è la dinamica delle diverse intensità di luce (la parte brillante è molto più brillante che in foto).

Ho potuto anche confrontare il mio 40 con alluminatura nuova con il 45 di Federico e adesso i conti mi tornano nel senso che la maggiore luminosità c'è ma mi sembra giustificabile e proporzionata alla differenza di diametro. M13 con la stessa pupilla di uscita (un 10 mm) era brillante uguale ma più piccolo nel 40 cm. Se lo ingrandivo era meno brillante. NGC6207 mostrava un po' di struttura (nucleo, alone e un filamento scuro) ed era meglio visibile nel 45 cm. Anche la piccola IC4617 era più ovvia nelo 45 cm. Su M57 abbiamo provato la ml al telescopio. Ho visto la 16.1 nel 45. Questa volta però, forse perchè avevo raffreddato molto bene il mio, le stelle erano più fini da me. La 16.1 c'era e direi che forse si intravvedeva anche la 16.6. Qualcuno ha detto che si intuiva la centrale.

Abbiamo dato anche un'occhiatina a Giove che non era proprio male nel 40 e nel 45 di Davide. A 270 x c'erano dei momenti in cui apparivano dettagli fini (io ho preso due festoni che richiudevano una figura ovale per la macchia rossa). A ingrandimenti più bassi Giove letteralmente abbagliava.


Riporto anche il resoconto di Davide:

Osservazione compiuta dal Monte Peralba vicino a Sappada (BL). Cielo magnifico (M33 visibile in distolta) , ottima compagnia (Mauro, Marco, Fede, Federico, Wide, Andrea). Seeing ancora insufficiente a causa del jet-stream , ma comunque migliore di quello , orribile, di una settimana fa trovato a CR. Tanto per capire, la doppia-doppia della Lira era ben separata a 270x ma i dischi stellari erano un pò diffusi, non netti, mentre sabato 18 a CR era impossibile separarle!

Oggetti osservati col 45cm.

Zona freccia- Volpetta :
PK 51+6.1 : planetaria di 30" e magn 13,6 : non vista a 150 x + OIII
Pal 10 : globulare di 3' e mag 13,2: non visto.
Abell 57: planetaria di 40" e mag 14,4: invisibile a 150x + OIII.
Vicino a delta freccia c'è la nebulosa Sh2-84 che è stata riportata visibile con un 35cm +UHC sotto un cielo suburbano. Ho provato a 150x + UHC ma della nebulosa neppure l'ombra!
M71: molto bello, perfettamente risolto a 270x.
M27: enorme e luminosa a 270x senza filtri; numerose stelline (compresa la centrale) al suo interno. Oggetto spettacolare a questi ingrandimenti!

Zona Ofiuco:
6384: galassia di mv 10,6 ma molto debole, bassa magn superficiale, nessun dettaglio visibile.
6572: una delle planetarie più luminose del cielo, altissima luminosità superficiale, è un tipico oggetto visibile anche sotto cieli molto inquinati. E' un faro a 270x e si percepisce molto bene il colore che per alcuni è verde , per altri è azzurrognolo: io non mi sbilancio anche se propenderei più per la seconda.

Zona del Delfino:
6905: planetaria facile anche senza filtri. Non ho visto la stella centrale di 15,7.
6891: piccola planetaria di circa 10" ben visibile a 270x : anche di questa se ne percepisce un colore bluastro.
7006: globulare di classe I : a 270x si vede una palla nebulosa senza stelle; veramente difficile da risolvere.
6934: altro globulare, ma questa volta l'alone è granuloso e si percepiscono deboli stelline (sempre a 270x).
Abell 72: planetaria di 2' a mv 13,8 : a 150x + OIII si vede , vicino a un a coppia di stelline, un debole lucore. La stessa impressione si ha con l'UHC.
Vicino a M15 c'è una planetaria, la 7094, di mag 13,4 e diamentro 1,5' visibile anche senza filtri; si percepisce molto bene anche la stella centrale che è di mv 13,7.

Zona Aquila:
6781: planetaria, bella grossa a 270x senza filtri , si vede bene che una parte della circonferenza è più definita dell'altra.
6804: altra planetaria ben visibile a 270x.
6755+6756: bellissima coppia di ammassi aperti visibili nello stesso campo a 95x

6760: globulare visibile a 270x sotto forma di una palla nebulosa.
6741: planetaria di 8" e mag 10,8. Piccolissima anche a 270x, stellina di 11 al bordo; ricorda Urano.
6772: planetaria soprannominata "Ghost of Aquila" , ben contrastata a 150x +OIII, è visibile anche a 270x senza filtri.
1° E di quest'ultima c'è Abell 55 che nonostante sia riportata di mv 13,2 (nel pdf di Reiner Vogel) e diametro 30" non era visibile a 150x +OIII. (Poi a casa scopro, consultando il deep sky browser che in realtà è di magn 15,4 !! il pdf di Vogel contiene molti errori).
6852: è una planetaria ad anello di mv 11,4 e diametro 30" , si vede bene a 270x ma dell'anello nessuna traccia .
6751: ennesima planetaria di mv 12 e soli 10". Bisogna forzare gli ingrandimenti per vederla bene. A 270x si vede un piccolo circoletto sfumato.

Tra gli altri oggetti visti meritano di essere ricordati :
la Helix che era visibile al cercatore 10x50. Enorme a 150x + OIII e ben
contrastata .
La coppia 6520+B86 in Sagittario , osservati col 40.

1 Comments:

At 9 agosto 2009 01:30, Anonymous tommaso said...

Bravi, bravi ragazzi. Pero' il monte zovo non ho capito dove lo siete andati a cercare. Non state parlando del passo Zovo (che collega alla val visdende) vero ? Perche' la strada per il passo Zovo e' bruttina ma fattibile. Per lo piu' e' stretta, ma non ricordo grosse buche (invece maggiori se si sale dalla val visdende).

Proviamo la Silvella questa luna ? O di nuovo il peralba ?

 

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