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Osservazioni astronomiche visuali

sabato, ottobre 13, 2007

CR e SQM, 12 ottobre 2007


Abbiamo confidato nelle previsioni del tempo e ieri siamo andati a CR. Puntuale il cielo si è aperto quando eravamo a Pieve di Cadore.
Purtroppo dico subito che non è stato perfetto. Abbiamo capito dopo un po' che il cielo non era terso. La mattina successiva ne abbiamo avuto conferma: il cielo era coperto di cirri di alta quota. Di notte erano invisibili, ma la trasparenza non era quella solita.
L'SQM ha segnato 21.31 al passo di Campigotto; 21.31 alla casera, 21.36, 21.29, 21.38, 21.33, e così via altalenado è salito fino a 21.42, 21.43, 21.45. Le letture migliori erano sempre allo zenit in piena Via Lattea. In direzione Polare la lettura era simile.
C'era un po' di inquinamento luminoso che filtrava dalla valle del Cadore, Ovest, e dalla solita direzione di ESE (Friuli). Da qua arrivava l'inquinamento "sostanziale" anche perché in quella direzione c'è una forcella fra le montagne. Là si vedevano le nuvole sopra la pianura in lontananza un po' luminescenti.
Dopo le 2 di notte la situazione è peggiorata: oltre la forcella si vedevano più nuvole e le letture dell'SQM sono salite a 21.20 (anche al passo di Campigotto al ritorno stessa situazione).
Rispetto alle osservazioni delle volte scorse si vedeva meno. Non credo tanto per via dell'inquinamento luminoso quanto perchè c'era meno trasparenza (è la mia impressione). NGC 6946 in Cefeo, per esempio, mostrava le spirali in maniera meno chiara di altre volte (ricordo di averla vista meglio a Rodellosso).
Poi a momenti (probabilmente nei buchi fra i cirri) c'erano anche delle visioni notevoli. Abbiamo visto con facilità la testa di Cavallo anche se era poco sopra la direzione "più inquinata". Tommaso afferma di averla vista anche senza filtro UHC (che è tutto un dire).
Abbiamo visto la nebulosità delle Pleiadi. La solita 15.7 vicino a M57 con il LB12. Poi capitava anche di non vedere la spirale di M81 (che avevamo visto altre volte).
Abbiamo dedicato molto tempo anche a cercare i colori in M42. La nebulosa ha toni diversi, che sono solo diversi livelli di intensità. Se avessi voluto indicare un colore avrei detto che dove è molto brillante (il trapezio) è verde, dove è mediamente brillante (le ali) è rosso opaco, il resto grigio. Però riguardando bene il verde era grigio chiaro, il rosso mattone grigio scuro e il resto un flebile chiarore (notare che la nebulosa si chiudeva a bozzolo). Mirko e Tommaso mi hanno detto che ero pazzo anche solo a pensare di attribuire un colore. Per loro non c'erano dubbi: nessun colore (e hanno guardato bene come me perché eravamo proprio intenzionati a vederli). Forse volendo si possono immaginare dei colori associati ai diversi toni, ma credo che siamo nel campo che definirei della "visione immaginativa" (più di quella distolta).

La foto mostra la Via Lattea verso lo zenit (a sinistra il Cigno) fotografata da Tommaso con una Nikon D70, 18 mm @ f/3.5, 1600 ASA, 30 secondi (notare che i parametri di esposizione sono 6-8 volte più sensibili di quelli che uso con la mi PowerShot).

2 Comments:

At 14 ottobre 2007 alle ore 16:04, Anonymous Anonimo said...

Si la testa di cavallo si "vedeva" con il pan 27. Nel senso che, dopo averla vista chiaramente con l'UHC, ero in grado di captare una differenza di luminosita' intorno al contorno della testa.

T.

 
At 21 ottobre 2007 alle ore 20:59, Blogger Mauro Da Lio said...

Ho scoperto ora che la Merope nebula ha mag superficiale 21.6. Si vedeva chiaramente più luminosa del cielo.

 

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